Le radici della bellezza…

L’onda che attraversa l’occidente sta investendo man mano tutti gli strati sociali.
Quanti si dicevano rassegnati: “Non ce la farò mai”, stanno passando all’entusiasmante: “Ce la posso fare”  Il  new-trend sta investendo come un tornado buona parte delle culture occidentali.

C’è chi si è completamente convertito, passando al Crudismo frugivoro e si alimenta unicamente di frutta e verdura rigorosamente cruda. C’è chi, sedotto dal veganismo, fatto di alimentazione esclusivamente vegetale, esclude anche i prodotti di derivazione animale come il Burro,  i latticini, le uova i grassi ed il miele. Infine c’è chi, pur rimanendo nella categoria, ha abbracciato la filosofia vegetariana in maniera “light”, mangiando vegetali, ma non disdegnando trasgressioni come formaggi, uova ed altro del genere.  Scriviamo questo perché, dopo aver assimilato culturalmente questo nuovo modo di alimentarsi,  abbiamo raggiunto livelli energetici unici e consigliamo a chi mi legge di abituarsi piano piano al cambio di alimentazione, per evitare che questa  purificazione  crei la mobilizzazione di troppe tossine che naturalmente il nostro organismo cerca di rimuovere. E’ possibile che ci si senta spossati, astenici e che si manifestino cefalee, nausea, innalzamento della temperatura, ecc. (sono le crisi eliminative: il nostro organismo sta liberandosi piano piano di tutta la sporcizia accumulata negli anni).

Convinti che per quanto si possa essere diversi, ci accomuna una sola radice evolutiva, quindi biologica e senza presunzione, vi indichiamo la dieta che ci ha concesso di vivere più pienamente, energicamente, lucidamente e… sempre in salute!

A nostro modesto parere e sulla base di esperienze vissute, la direzione del veganismo, tendenzialmente crudista, è la strada da seguire e per quanto detto, ci permettiamo di suggerirvi quel che potete leggere di seguito.

N.B. Il regime alimentare che promuoviamo non va valutato in contraddizione con le indicazioni specialistiche (nutrizionista, dietologo, dietista etc.).

07:00 – PRIMA COLAZIONE:

Spremuta fresca d’arancia (o pompelmo), di agrumi in genere es(due o più arance e un limone), oppure fetta di melone o di anguria, comunque qualche frutto di tipo acquoso. L’obiettivo è fornire al nostro organismo acqua biologica (non nella solita forma liquida) ricca di nutrienti organici. In questo modo forniremo all’organismo il carburante di cui necessita, senza appesantirlo e contribuendo inoltre alla detossificazione dello stesso, mediante l’eliminazione di metaboliti di scarto prodotti la notte.

09:00 – SECONDA COLAZIONE:

Centrifugato di

  1. Carota-sedano-ananas (o mela)-poco zenzero
  2. Bietola-sedano-mela-poco zenzero
  3. Topinambur-patata-patata dolce-poco zenzero
  4. Mela-carota

Base valida per tutti i centrifugati: 3 carote, 1 mela, 1 gambo di sedano.

– Succo anti-stitichezza: 3 carote, 1 mela, 1 gambo di sedano, una patata cruda media.

– Succo anti-meteorismo intestinale: 2 kiwi, 1 finocchio, 1 carciofo, un cespo radicchio rosso, 1 mela.

– Succo anti-ossidante per eccellenza: 3 carote, 2 kiwi, 1 barbabietola rossa,2 pomodori

– Succo anti-colesterolo: 1 carciofo, 1 manciata germogli di soia, 100 grammi di cicoria, 100 grammi di fagiolini, un limone, 2 carote.

– Succo anti-ritenzione idrica: 2 fette ananas, 1 finocchio, 2-3 gambi di sedano, indivia o tarassaco e poche foglie di menta.

– Succo anti-diabetico: 2 carote, 1 mela, 2 gambi di sedano, 2 radici di topinambur, 10 lupini in salamoia.

– Succo anti-disidratazione: 2 pomodori, 1 gambo sedano, 1 bietola, 1 cetriolo, 3 foglie cavolo.

– Succo per il rinforzo capelli: 3 carote, 1 mela, 3 manciate di ortiche, 1 radichetta di zenzero, uno scalogno.

– Succo anti-anemico: 3 carote, 1 fetta ananas, 1 gambo sedano, manciata germogli alfa-alfa, manciata crescione, manciata farinaccio (punte) oppure spinaci.

11:00 – TERZA COLAZIONE:

  1. banana e datteri (stagione invernale)
  2. uva, fragole, pesche, fichi, nettarine, albicocche (stagione estiva)
  3. qualche frutto secco zuccherino biologico senza zuccheri aggiunti (es: prugne, datteri, albicocche, mirtilli, frutti di bosco, uvetta sultanina ecc.)

13:00 – PRANZO

Primo piatto: insalata verde abbondante, tipo lattuga/cicoria/valeriana ecc. con avocado se possibile e condito con olio extravergine più aceto biologico non pastorizzato o limone (l’insalata ricca deve sempre precedere il pasto).

Secondo piatto:

1) Patate, zucca, legumi.

2) Gazpacho (succo di pomodoro-cipolla-verza e crostini integrali)

3) Cereali integrali  (saraceno, mais, miglio, quinoa, riso nero, riso integrale) con legumi 3 volte a settimana;

cereali integrali (anche la pasta con verdure in genere).

4) Crema o zuppa di cereali cotta 16 minuti pentola-coperchio

5) Pasta integrale al-dente con pomodoro crudo o salse vegetali

Terzo piatto: una manciata di mandorle, pinoli, nocciole, noci, anacardi, arachidi

16:00 – PRIMA MERENDA:

Mela, pera, papaya, ananas o altro frutto.

18:00 – SECONDA MERENDA:

Frutti di bosco (more di rovo o di gelso, lamponi, mirtilli) o centrifugato come al mattino

 In generale consigliamo 30 grammi di frutta secca oleosa durante il giorno preferibilmente con dei mix di semi(lino, sesamo, girasole, chia, papavero , mandorle, noci, nocciole)

19.30 – CENA:

Come pranzo, cambiando i singoli ingredienti

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NOTE IMPORTANTI

1) Lo schema citato è generale e di principio, ma va adattato e personalizzato in base alle esigenze, ai gusti, ai tempi di lavoro e di studio di ognuno.

2) Per aumentare peso inserire al posto della seconda colazione una crema di avena con semini pestellati o tritati di girasole, lino, sesamo, zucca, germi di grano, oppure pop-corn con banane-datteri-fichi di stagione.

3) Niente bevande durante i pasti, ma solo poca acqua naturale prima dei pasti o 2 ore dopo i pasti

4) Per chi viaggia o fa sport, prevedere rifornimento di panini integrali spalmati di crema di olive, con 5 foglie verdi, carciofino, pinoli o noci, pomodoro secco, avocado.

5) Soli dessert ammessi (senza zucchero e senza aspartame): castagnaccio con sultanina-datteri-pinoli, o dolci con farina di manioca (tapioca), o con farina di carrube, o strudel di mele-pere-fichi-banane, o riso integrale cotto nel latte di riso e dolcificato con uvetta secca.

6) La frutta va comunque mangiata sempre lontano da pranzo e cena, ad eccezione di mele-ananas-papaie che sono ammesse in quanto dotate di enzimi anti-fermentanti.

Vietatissimo invece, mescolare meloni e angurie con altri cibi o con le macedonie (sono frutti ottimi ma a rapida fermentazione).

7) Per la digestione ottimale il criterio è quello di consumare prima le sostanze di facile digeribilità: la frutta (che a stomaco vuoto richiede mezz’ora) e poi le verdure (crude: 1 ora), le verdure (cotte: 2 ore), le patate ed i cereali (2-3 ore), la frutta secca (3 ore).

8) Il corpo non si nutre solo di cibo, ma anche di aria, per cui è basilare respirare a fondo, svuotando in toto e lentamente i polmoni e riempiendoli poi alla massima capienza, inserendo regolare trattenimento ed a volte dell’apnea a vuoto, con ritmi yoga preferibilmente 1-4-2, 2-8-4, 3-12-6, ecc., dove la prima cifra sono i secondi di inspirazione, la seconda i secondi di trattenimento, la terza i secondi di espirazione. Esercizi rieducativi da eseguire giornalmente per 15’ almeno all’aria aperta. L’esposizione della pelle nuda all’aria, al sole, all’acqua è di basilare importanza in quanto la pelle respira e traspira, assorbendo cariche elettro-magnetiche. Fare sport  è fondamentale, ma ricordiamoci di dedicare molto tempo allo stretching e alla respirazione. Vi consigliamo tendenzialmente yoga o pilates, ma ogni attività fisica va esercitata con i giusti limiti.

9) Il pensare e l’agire corretto, l’armonia con la natura e i nostri fratelli minori animali, sono fattori di estrema importanza. Pensiamo sia giusto minimizzare i danni e le sofferenze alle creature che ci circondano, evitando cibi procacciati da crudeltà e comportamenti cannibalistici. Questo fa parte dell’alimentazione dello spirito e del morale di ciascuno, ha pertanto importanza fondamentale, addirittura superiore al cibo concreto, per l’equilibrio e la salute psico-fisica.

10) Mai consumare cibo quando non c’è appetito, quando si è tesi, nervosi, stanchi o eccitati.

11) Per condire le insalate non esiste solo l’olio di oliva ma anche i tanti oli di semi che hanno delle meravigliose proprietà. Variare è d’obbligo, ricordiamolo sempre.

12) Consigliamo inoltre, di mangiare sempre dei lupini gialli precedentemente dissalati, sono molto proteici e hanno veloci tempi di digeribilità.

13) Le cotture(quella al vapore è ottimale): la bollitura distrugge la maggior parte dei nutrienti. Non bisogna cuocere a temperature alte anche al forno, poiché si sviluppano le sostanze cancerogene come l’acroleina.

Come si può evincere dalla prefazione, non è obbligatorio attenersi alle indicazioni, in quanto anche la migliore delle diete può risultare inutile o dannosa, se non ci si regala il tempo per curare il morale.

Pertanto, se talvolta capita, ci si può tranquillamente concedere una trasgressione.

                                                                                                  Il team di “Eterea Cosmesi Naturale”

Fonti: “Alimentazione Naturale”, Valdo Vaccaro; “Il sistema di guarigione della dieta senza muco”, Arnold Ehret; “Guarire il fegato con il lavaggio epatico”, Andreas Moritz.